Skip to main content

Incensi e aromi naturali.

In India, i bastoncini di incenso contano su una tradizione antichissima.

Se in occidente si usava bruciare l’incenso in grani, impiegando principalmente incenso resinoso o dato da foglie aromatiche essiccate, in India fin dall’antichità l’incenso era lavorato e posto su assi di bambù da far bruciare, ricoperte da masala una polvere data da ingredienti profumati essiccati di derivazione naturale come oli essenziali, foglie aromatiche ridotte in polvere, cortecce ridotte in polvere, resine degli alberi e così via. Il malasa era fatto aderire al supporto di legno con le stesse resine degli alberi che facevano da colla, oppure, in rari casi, con sterco di origine animale.

Il masala era dato da foglie, cortecce, incenso, mirra, ambra, oli essenziali… e il collante più utilizzato era la gomma arabica; oggi è impiegata come agente legante in quei bastoncini in cui il collante non deve alterare la fragranza del masala impiegato. La gomma araibica, infatti, è un legante neutrale.

Oggi, in India, i bastoncini di incenso naturali sono fatti con sottili stecchi di bambù o scarti della lavorazione del legno (segatura pressata) e masala dato da oli essenziali naturali profumati, foglie, incenso e altri ingredienti tradizionali. Il collante più usato è la resina estratta dalla pianta litsea glutinosa. Quindi, diciamo, che tra i produttori c’è ancora chi, in parte, conserva la tradizione dell’incenso indiano naturale con una filiera produttiva sana. Chi ancora riesce a garantire la produzione di bastoncini di incenso a mano, con ingredienti naturali, impiega generalmente tali fragranze: